18 giorni (compreso il viaggio aereo)
di tranquillo mototurismo, con giorni di sosta che
oltre al piacere della guida in moto nelle ottime
e tranquille strade delle due meravigliose isole australi
ci porterà in visita delle principali località
turistiche ma soprattutto alla scoperta della natura
incontaminata che qui, sia nell’Isola del Nord
che in quella del Sud, è ancora protagonista,
Perchè la Nuova Zelanda è un paese relativamente
giovane, colonizzato dagli inglesi solo un paio di
secoli fa, quindi moderno e poco abitato. La popolazione
conta poco più di 4 milioni di abitanti ed
il territorio complessivo è grande più
o meno come l’Italia. Un viaggio tranquillo
con tappe che diventano davvero alla portata di tutti
grazie alla assenza di traffico, anche se sembrano
in alcuni casi un po’ impegnative.
IL VIAGGIO IN POCHE RIGHE: Iniziamo con l'informarvi
che, se non lo sapete già, la nostra meta è
la nazione più distante dall’Italia.
Quindi affermare che andremo dall’altra
parte del mondo non è certo un eufemismo.
E’ quindi logico che il viaggio aereo non sarà
proprio una passeggiata: mettiamo in conto più
di venti ore in volo con l’aggiunta di qualche
scalo. La destinazione iniziale sarà Auckland.
Questa è la città più popolosa
(ab. 1,4 milioni), qui avremo tempo e modo di visitare
la città: qualche museo interessante, magari
l’acquario, la Sky Tower con i suoi 328 metri
di altezza, la più alta dell’emisfero
australe… Dopo le 2 notti passate qui, di buon
mattino ritireremo le moto e partiremo per il nostro
“moto tour”, alla scoperta dell’Isola
del Nord. Attenzione!!! Si guida a sinistra…
ma con il traffico diventa subito naturale. I primi
giorni sarà un susseguirsi di strade dal fondo
abrasivo ma perfetto, con panorami entusiasmanti dietro
ogni curva. Vedremo: la penisola del Coromandel, Rotorua,
per rilassarci alle terme, la Desert Road. Poi Wellington,
la capitale, posta nella punta più meridionale
delll’Isola del Nord. E' una città non
caotica, un centro amministrativo, il “Te Papa
Mouseum”, il più importante del paese.
Da qui, dopo 2 notti, prenderemo il traghetto che
ci porterà nella meravigliosa Isola del Sud.
Questa è più selvaggia ed incontaminata,
meno abitata. La nostra destinazione sarà Kaikoura,
base di partenza per il “Whale Watching”
(avvistamento di balene). Imperdibile. Da qui, scavalcando
Christchurch, procederemo verso l’interno in
direzione “Lake Tekapo”. Poi Dunedin,
cittadina incantevole, dove sosteremo una notte e
quindii verso l’estremo sud. Iniziando a risalire
passeremo per il “Milford Sound”, il fiordo
più grande con i suoi 16 km di profondità.
E' raggiungibile da Te Anau sull’omonimo lago,
su una bellissima strada panoramica, attraverso un
passo che ricorda un po’ i nostri passi alpini.
Dopo una bella crocera di qualche ora, percorreremo
a ritroso la stessa strada per poi arrivare a Queenstown,
paradiso degli sport estremi. Qui ci fermeremo 2 notti
per riposare e fare qualcuna delle divertenti attività,
tipo lo Shoothover, un motoscafo divertentissimo.
Da Queenstown risaliremo la costa attraversando la
foresta pluviale, fino ai ghiacciai Fox e Franz Josef,
ai quali potremo accedere con un breve volo in elicottero,
tempo permettendo. Attraverso l’ “Arthur’s
Pass” raggiungeremo Christchurch, dove consegneremo
le moto. Nell'ultimo giorno del tour, dopo aver visitato
anche un bel giardino botanico, ripartiremo per l’Italia,
con la consapevolezza di aver visitato una delle nazioni
più interessanti ed incantevoli del mondo…
E' Prevista una prima partenza in novembre. Nel caso
non si riesca a raggiungere il numero minimo di iscritti
necessario si partirà nel periodo dicembre
- gennaio. Sarà data facoltà agli iscritti
di novembre, nel caso questo primo tour non parta,
di trasferire la loro iscrizione al tour di dicembre
oppure rinunciare.